Curiosità e storia di Roma: come è stato costruito questo elenco
Ogni fatto qui sotto è di quelli che una guida abilitata, il cartellino di un museo o un istituto di statistica firmerebbero. Le leggende sono indicate come leggende; le cifre su cui gli storici discutono ancora (la capienza del Colosseo, la popolazione di Roma antica) sono date come intervalli. Per sentirsele raccontare davanti alle pietre, il tour di Colosseo, Foro e Palatino su GetYourGuide copre i primi otto in tre ore.
Fondazione e città antica
1. Il compleanno ufficiale di Roma è il 21 aprile 753 a.C.
La data viene dall’erudito Varrone, nel I secolo a.C., e la città festeggia ancora il Natale di Roma ogni 21 aprile. La storia di Romolo e Remo è una leggenda; l’archeologia sotto il Palatino mostra capanne dell’età del ferro tra il IX e l’VIII secolo a.C., quindi un insediamento di quell’età esiste davvero.
2. La Roma antica arrivò a circa un milione di abitanti
Sotto Augusto (27 a.C.–14 d.C.) la città contava tra 800.000 e 1,2 milioni di persone, una cifra che nessun’altra città europea raggiunse fino alla Londra di inizio Ottocento. La Roma di oggi ne ha circa 2,75 milioni, distribuiti su un’area molto più ampia.
3. Il Colosseo aprì nell’80 d.C. e ha 1.946 anni
Vespasiano lo iniziò nel 72 d.C. sul lago prosciugato del palazzo di Nerone; il figlio Tito lo inaugurò nell’80 d.C. con 100 giorni di giochi. Il nome vero è Anfiteatro Flavio; “Colosseo” viene dal Colosso bronzeo di Nerone, alto 30 metri, che gli stava accanto. Le stime di capienza vanno da 50.000 a 80.000 spettatori. Come visitarlo, biglietti e ingressi: biglietti per il Colosseo.
4. Il Foro Romano era una palude finché non arrivò la Cloaca Massima
La valle tra Palatino e Campidoglio fu acquitrino fino al VI secolo a.C., quando i re etruschi costruirono la Cloaca Massima. Quella fogna porta ancora acqua nel Tevere oggi; lo sbocco si vede sotto il Ponte Palatino. Il Foro fu poi mercato, tribunale e parlamento per mille anni. Vedi Foro Romano e Palatino.
5. Roma ebbe undici acquedotti e uno funziona ancora
Il primo, l’Aqua Appia, entrò in servizio nel 312 a.C.; nel III secolo d.C. undici condotte portavano circa un milione di metri cubi d’acqua al giorno. L’Acqua Vergine, completata da Agrippa nel 19 a.C., fu riparata dai papi e alimenta ancora la Fontana di Trevi e le fontane di Piazza Navona e Piazza di Spagna. I suoi archi si vedono in Via del Nazareno. Gli archi meglio conservati sono nel Parco degli Acquedotti, lungo la Via Appia Antica.
6. La Via Appia fu la prima autostrada d’Europa
Anche lei del 312 a.C., la Via Appia correva per 540 km da Roma a Brindisi e fu chiamata regina viarum, regina delle strade. Il primo tratto, con il basolato originale, è dentro il Parco dell’Appia Antica e la domenica è chiuso alle auto.
7. SPQR è ancora la firma ufficiale di Roma
Senatus Populusque Romanus, “il Senato e il Popolo di Roma”, era il nome ufficiale dello Stato romano. La città moderna lo ha adottato: SPQR sta sui tombini, sui cestini, sugli autobus e sullo stemma della polizia locale.
8. Il Circo Massimo conteneva più gente di qualsiasi stadio di oggi
Le fonti antiche parlano di 150.000 posti, alcune stime arrivano a 250.000. Lo stadio più grande del mondo oggi, in Corea del Nord, ne ha 114.000. La pista lunga 600 metri è ora un parco pubblico gratuito; vedi Circo Massimo.
9. Giulio Cesare non fu ucciso nel Foro
Fu pugnalato il 15 marzo del 44 a.C. nella Curia di Pompeo, parte del complesso teatrale di Pompeo dove oggi c’è Largo di Torre Argentina, a circa 700 metri dal Foro. Il Senato si riuniva lì perché la Curia del Foro era in ricostruzione. A Cesare si deve anche il calendario giuliano (46 a.C.), e luglio porta il suo nome.
10. Tutte le strade portavano davvero a Roma, da un solo miglio d’oro
Augusto fece erigere nel Foro il Milliarium Aureum nel 20 a.C., una colonna dorata con le distanze dalle principali città dell’impero. Da lì si misuravano tutte le grandi strade. Al culmine, sotto Traiano nel 117 d.C., la rete che quel miliario descriveva serviva un impero di circa cinque milioni di chilometri quadrati.
Monumenti e record
11. La cupola del Pantheon è ancora la più grande cupola in calcestruzzo non armato al mondo
Ricostruita da Adriano intorno al 125 d.C., la cupola misura 43,3 metri di diametro ed è alta esattamente quanto è larga, così che una sfera vi entrerebbe perfettamente. Il calcestruzzo si alleggerisce verso l’alto, con pomice negli anelli superiori, e l’oculo di 9 metri è aperto alla pioggia. L’ingresso costa €5 all’ultimo controllo; dettagli nella guida al Pantheon.
12. La Città del Vaticano è lo Stato più piccolo del mondo
0,44 chilometri quadrati, circa 800 residenti, indipendente dai Patti Lateranensi del 1929. Il giro delle mura si fa in circa 40 minuti. La Basilica di San Pietro è la chiesa più grande del mondo per superficie interna, circa 15.000 m². La maggior parte dei cittadini sono ecclesiastici, guardie svizzere e diplomatici; la cittadinanza è legata all’incarico.
13. La volta della Cappella Sistina richiese quattro anni, in piedi
Michelangelo la dipinse tra il 1508 e il 1512, su un ponteggio di sua invenzione, in piedi e piegato all’indietro, non sdraiato come vuole il mito. Il Giudizio Universale sulla parete dell’altare arrivò 25 anni dopo. La cappella ha le stesse dimensioni del Tempio di Salomone descritto nella Bibbia: circa 40 metri per 13. Biglietti e regole: Cappella Sistina.
14. I Musei Vaticani hanno circa 7 km di gallerie
Le opere in collezione sono circa 70.000, di cui circa 20.000 esposte, lungo quasi sette chilometri di corridoi. I visitatori sono circa sei milioni l’anno: per questo i musei sono l’unico sito di Roma dove la fascia oraria prenotata è quasi obbligatoria. Vedi biglietti per i Musei Vaticani.
15. Nella Fontana di Trevi finiscono circa 1,5 milioni di euro l’anno
Le monete vengono raccolte più volte a settimana e date alla Caritas. La fontana fu completata nel 1762 da Nicola Salvi e Giuseppe Pannini, e la sua acqua arriva dall’Acqua Vergine citata al fatto 5. Che una moneta garantisca il ritorno a Roma è folclore, non un fatto. Consigli per la visita: Fontana di Trevi.
16. Roma ha una piramide
La Piramide Cestia, alta 36 metri, fu costruita intorno al 12 a.C. come tomba di un magistrato, quando l’Egitto era la nuova provincia alla moda. Sta accanto alla stazione metro Piramide e al Cimitero Acattolico dove sono sepolti Keats e Shelley.
17. I Musei Capitolini sono il museo pubblico più antico del mondo
Papa Sisto IV donò al popolo romano la Lupa di bronzo e altre statue nel 1471, e la collezione è aperta al pubblico dal 1734: più antica del British Museum (1759) e del Louvre (1793). Vedi Musei Capitolini.
18. La scalinata di Piazza di Spagna è francese, e i gradini sono 135
Fu pagata dal lascito di un diplomatico francese e costruita tra il 1723 e il 1725 per collegare la chiesa francese di Trinità dei Monti con la piazza sottostante, che prese il nome dall’ambasciata di Spagna. Sedersi sui gradini è vietato dal 2019. Vedi Piazza di Spagna.
19. Piazza Navona è uno stadio
Il suo ovale allungato segue la pista dello Stadio di Domiziano (86 d.C.), dove si tenevano gare di atletica per circa 30.000 spettatori. Le gradinate in pietra sono ancora lì, cinque metri sotto il livello stradale, e si visitano sotto l’estremità nord della piazza. Vedi Piazza Navona.
20. Le Mura Aureliane sono lunghe 19 km e in gran parte in piedi
Costruite in soli cinque anni (271–275 d.C.) quando le incursioni barbariche arrivarono nell’Italia settentrionale, cingono il centro storico con 18 porte. Ne sopravvivono circa due terzi, e la tariffa fissa del taxi da Fiumicino (€55) vale per qualsiasi destinazione al loro interno: il confine antico incide ancora sul budget di viaggio. Vedi come muoversi a Roma.
La città oggi
21. Roma ha più di 900 chiese
Il conteggio più citato supera le 900 in città, più di qualsiasi altra al mondo, comprese le quattro basiliche papali e una sessantina con opere di Caravaggio, Bernini o Michelangelo. Quasi tutte sono a ingresso libero, ed è la spina dorsale di qualsiasi giornata a Roma gratis.
22. Le fontanelle pubbliche sono circa 2.500
I “nasoni” di ghisa furono introdotti nel 1874 e scorrono di continuo con acqua potabile che arriva dalle stesse sorgenti degli acquedotti antichi. Tappate il getto con un dito e l’acqua esce dal forellino in alto, comoda per bere.
23. La metro ha solo tre linee per colpa dell’archeologia
Ogni scavo incontra rovine: per questo la rete metropolitana di Roma è una delle più corte tra le capitali europee. La linea C, in cantiere dal 2007, ha impiegato quasi vent’anni per raggiungere il centro; la stazione Colosseo–Fori Imperiali dovrebbe aprire. Le basi di linee A, B e C sono nella guida ai trasporti.
24. Roma è capitale d’Italia solo dal 1871
L’Italia si unificò nel 1861 con Torino capitale, si spostò a Firenze nel 1865 e prese Roma al Papa nel 1870. Il Vittoriano su Piazza Venezia fu costruito per celebrare l’unità, e la Tomba del Milite Ignoto fu aggiunta nel 1921. Vedi Vittoriano.
25. Il calcestruzzo romano si ripara da solo
Uno studio del 2023 di MIT e Harvard ha mostrato che i grumi di calce nel calcestruzzo romano reagiscono con l’acqua e riempiono le crepe mentre si formano: aiuta a spiegare perché la cupola del Pantheon e i moli antichi sono durati più del cemento moderno. L’impasto usava cenere vulcanica del golfo di Napoli. L’antico porto di Roma è oggi un parco archeologico; vedi Ostia Antica.
“Fatti” che fatti non sono
- I vomitoria erano stanze per vomitare. Erano i corridoi di uscita degli anfiteatri, chiamati così perché riversavano fuori la folla; il Colosseo poteva svuotarsi in pochi minuti.
- Nerone suonava il violino mentre Roma bruciava. Il violino non esisteva nel 64 d.C., e Tacito racconta che Nerone era ad Anzio quando scoppiò l’incendio.
- I romani cosparsero di sale i campi di Cartagine. Nessuna fonte antica lo dice; la storia compare nell’Ottocento.
- Michelangelo dipinse la volta sdraiato sulla schiena. Stava in piedi sul ponteggio, come confermano i suoi schizzi e un sonetto in cui si lamenta del collo.
- Il Colosseo è il luogo del martirio dei cristiani. Non esiste alcuna prova antica riferita al Colosseo in particolare; l’associazione nasce nel Seicento.
Cosa prenotare
I fatti restano meglio in testa davanti alle pietre. Tre modi per vedere quelli qui sopra con qualcuno che può rispondere alle domande.
- Colosseo, Foro Romano e Palatino con guida abilitata, circa tre ore, copre i fatti 1–4 e 7–10 in un’unica passeggiata. Valutazione 4,8 su decine di migliaia di recensioni su GetYourGuide; controlla date e prezzi o leggi prima la guida al Colosseo.
- Musei Vaticani, Cappella Sistina e San Pietro per i fatti 12–14; vedi biglietti per i Musei Vaticani.
- La Roma antica di sera mette Foro e Colosseo sotto i fari con meno gente attorno; i formati sono nella pagina dei tour serali.
Per l’ordine in cui vedere tutto, usate gli itinerari di 1, 2 e 3 giorni. E se dopo questo elenco vuoi altre curiosità sulla storia di Roma, la fonte migliore è la città stessa: leggi le iscrizioni e conta i tombini con SPQR.