Cosa c’è dentro il Vittoriano
Il Vittoriano è un monumento che si attraversa più di quanto si guardi, e si divide in una parte gratuita e una a pagamento.
Gratis: la scalinata monumentale da Piazza Venezia, l’Altare della Patria a metà salita con la Tomba del Milite Ignoto e i due militari di guardia, la statua equestre in bronzo di Vittorio Emanuele II sopra di essa, il colonnato e le due terrazze intermedie con la vista sul Foro e sul Campidoglio. È gratuito anche il Sacrario delle Bandiere, il museo delle bandiere militari a cui si accede dal lato di Via dei Fori Imperiali.
A pagamento, con il biglietto VIVE da €18 (all’ultimo controllo): l’ascensore in vetro che dalla terrazza del colonnato porta alla Terrazza delle Quadrighe, sul tetto, tra i due carri di bronzo; il Museo Centrale del Risorgimento, all’interno del monumento, che racconta l’unificazione italiana dal 1796 alla Prima guerra mondiale; e Palazzo Venezia dall’altra parte della piazza, con le sale di rappresentanza e il museo. Il biglietto vale sette giorni con un ingresso per ciascuna sede, quindi le tre visite non devono per forza stare nella stessa giornata.
Tre dati da portarsi in terrazza. Il monumento fu progettato da Giuseppe Sacconi, iniziato nel 1885 e inaugurato nel 1911; il Milite Ignoto vi fu tumulato nel 1921 e i lavori si chiusero nel 1935. La pietra bianca è marmo di Botticino, dal Bresciano, scelto da una commissione di re piemontesi e da allora malsopportato a Roma perché stona con il travertino della città. Le due quadrighe sul tetto sono alte quindici metri ciascuna, con la Vittoria che guida quattro cavalli.
La vista dall’alto
Dalla Terrazza delle Quadrighe si guarda a sud-est lungo Via dei Fori Imperiali fino al Colosseo, con il Foro e il Palatino sulla destra; a ovest sulle cupole del Gesù, di Sant’Andrea della Valle e di Sant’Agnese fino a San Pietro; a nord su per il Corso fino a Piazza del Popolo; e a picco su Piazza Venezia e sul Campidoglio. È l’unico punto panoramico centrale che dà tutti e quattro i lati: la terrazza di Castel Sant’Angelo e il Pincio ne danno uno soltanto.
Gli orari fanno tutta la differenza
Aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30, con l’ultima salita in ascensore circa 45 minuti prima della chiusura. Scalinata e terrazze gratuite seguono gli stessi orari.
Luce migliore: l’ultima ora prima della chiusura, soprattutto da ottobre a marzo, quando il tramonto cade dentro l’orario di apertura; il Foro è illuminato da ovest e le cupole si stagliano contro il cielo. D’estate alle 19:00 il sole è ancora alto, e sul tetto, che è scoperto, la mattina è più fresca.
Ore più tranquille: l’apertura delle 9:30 e i pomeriggi infrasettimanali. L’ascensore sale a piccoli gruppi e in alta stagione tra le 11:00 e le 16:00 si forma una breve coda in cima alle scale del colonnato. Nelle domeniche gratuite dei musei statali le sale sono più affollate, ma l’ascensore resta a pagamento, quindi la coda cambia poco.
Giorni di cerimonia: il 4 novembre (Giornata delle Forze Armate), il 2 giugno (Festa della Repubblica) e il 25 aprile ci sono deposizioni di corone alla tomba e la scalinata resta chiusa per una parte della giornata; controlla il sito ufficiale.
Aperture serali: in alcune date estive ce ne sono state negli anni passati e il sito VIVE le pubblica. Piazza Venezia illuminata vista dal tetto dopo il tramonto vale la pena di essere programmata, se le date coincidono con il tuo viaggio.
L’ingresso da scegliere
Ci sono tre modi per entrare, e scegliere quello giusto evita la coda principale.
- Scalinata principale da Piazza Venezia: controllo delle borse in basso e percorso diretto all’altare e alle terrazze. È il più affollato.
- Ingresso laterale di Via di San Pietro in Carcere (lato Foro, accanto alla salita del Campidoglio): porta al livello delle terrazze con meno gradini e un controllo più rapido. È anche l’ingresso del Museo del Risorgimento e del Sacrario delle Bandiere.
- Via del Plebiscito per Palazzo Venezia, un edificio a sé con la propria biglietteria.
L’ascensore si trova sulla terrazza alta del colonnato, sul retro, e si raggiunge con una scala dalla terrazza dietro l’altare: cerca il cartello “Ascensori panoramici”. I biglietti si comprano alla cassa lì accanto e online. I prodotti salta-fila (skip-the-line) di Tiqets danno un voucher da convertire in un ufficio partner e la precedenza all’ascensore; in pratica la coda è abbastanza breve da rendere la cosa utile solo a mezzogiorno nel fine settimana.
Le regole di comportamento sul monumento sono rigide: non si mangia e non ci si siede sui gradini dell’altare, le borse grandi non passano e i militari di guardia fermano chiunque superi il cordone. Vestiti come per un sacrario militare, perché è quello che è.
Come risparmiare
- Tutta la parte esterna è gratuita, e le terrazze intermedie danno gran parte di quello per cui si sale: la vista sul Foro e l’altare. Paga l’ascensore solo se vuoi anche la metà occidentale del panorama.
- Cittadini UE tra 18 e 25 anni e minori di 18: tariffe ridotte e gratuite sul biglietto VIVE; porta un documento.
- Prima domenica del mese: i musei sono statali e l’ingresso è gratuito, ma l’ascensore si paga comunque.
- Roma Pass: non è compresa, e all’ultimo controllo il biglietto da €18 non rientra in nessun city pass. Nemmeno la MIC card dei residenti vale qui, perché il Vittoriano è statale e non civico.
- Tre sedi con un solo biglietto: se pensi di visitare Palazzo Venezia o ti interessa il Risorgimento, i €18 spalmati su sette giorni sono un buon affare. Se vuoi solo l’ascensore, resta comunque l’unico modo per salire.
- Tiqets a €36 contro l’ufficiale a €18: la differenza compra la cancellazione fino a 24 ore prima, un’app audio e un video multimediale di 25 minuti sulla Roma antica in un ufficio partner vicino all’Aracoeli. Per quasi tutti conviene il biglietto ufficiale.
Come arrivare
Piazza Venezia è il nodo della rete degli autobus del centro, ed è la buona notizia; la cattiva è il cantiere della metro C in mezzo alla piazza, che sposta continuamente le fermate.
- Da Termini: bus 40 (espresso) o 64, quindici minuti; fermano qui anche il 170 e la linea H.
- Dal Colosseo: bus 87, oppure dodici minuti a piedi lungo Via dei Fori Imperiali; la stazione più vicina è Colosseo, metro B.
- Dal Vaticano: bus 64 o 40 da Piazza San Pietro.
- Da Trastevere: tram 8 fino al capolinea di Piazza Venezia.
- Altri autobus: 51, 62, 63, 70, 81, 83, 85, 160.
- Bus hop-on hop-off: fermano tutti a Piazza Venezia o su Via del Teatro di Marcello; vedi la guida agli hop-on hop-off.
I biglietti ATAC costano €1,50 e valgono 100 minuti; la guida ai trasporti spiega i dettagli e le deviazioni in corso.
Cosa c’è nelle vicinanze
- Musei Capitolini (3 minuti su per la Cordonata): la Lupa Capitolina, il Marco Aurelio e la vista dal Tabularium; vedi la guida ai Musei Capitolini.
- Foro Romano (5 minuti): ingresso su Via dei Fori Imperiali; organizzati con la guida al Foro Romano e Palatino.
- Colonna Traiana e Mercati di Traiano (3 minuti): la colonna si vede gratuitamente dalla strada; il Museo dei Fori Imperiali ha un biglietto a parte.
- Fontana di Trevi (10 minuti): gli orari migliori sono nella guida alla Fontana di Trevi.
- Palazzo Doria Pamphilj (5 minuti su per il Corso): la migliore galleria privata della città, con l’Innocenzo X di Velázquez; tutto nella guida a Palazzo Doria Pamphilj.
- Santa Maria in Aracoeli: la chiesa in cima ai 124 gradini accanto al monumento, ingresso libero.
La vicenda dell’unità d’Italia raccontata nel Museo del Risorgimento è riassunta nella pagina di storia e curiosità su Roma.
Checklist per la prenotazione
- Decidi se vuoi l’ascensore. Se no, salite gratis da Piazza Venezia o dall’ingresso sul lato del Foro e lascia perdere il biglietto.
- Per l’ascensore, compra il biglietto VIVE da €18 online o alla cassa sulla terrazza del colonnato; non serve prenotare, tranne a mezzogiorno nel fine settimana.
- Programma la salita nell’ultima ora di apertura in autunno e in inverno, o nella prima ora d’estate.
- Porta un documento per le tariffe ridotte; anche i bambini vanno indicati sul biglietto.
- Ricorda la validità di sette giorni: l’ascensore oggi, Palazzo Venezia un altro giorno passando per il Corso.
- Solo borse piccole; niente picnic sui gradini; rispettate l’area della tomba.
- Controlla sul sito ufficiale le chiusure per cerimonia del 25 aprile, del 2 giugno e del 4 novembre, e le aperture serali estive.
Il Vittoriano è uno dei rari monumenti romani in cui la versione gratuita vale quasi quanto quella a pagamento: sali le scale, fermati sulla terrazza sopra il Foro e compra il biglietto dell’ascensore solo per la vista sulle cupole a ovest.