Che cos’è Piazza Navona
Piazza Navona è una piazza barocca costruita sopra uno stadio romano. L’imperatore Domiziano fece edificare lo Stadium (Circus Agonalis) nell’86 d.C. per l’atletica alla greca: la pista è oggi lo spazio aperto, le gradinate stanno sotto i palazzi, e il nome “Navona” è una corruzione di “in agone”, i giochi. Negli anni Cinquanta del Seicento papa Innocenzo X, la cui famiglia occupava il lato ovest con Palazzo Pamphilj (oggi ambasciata del Brasile), commissionò la fontana e la chiesa che danno alla piazza il suo aspetto.
Tre cose da sapere prima di arrivare:
- È lunga e pedonale: 240 metri da un’estremità all’altra, niente auto, tavolini dei bar e artisti di strada lungo tutto il perimetro.
- Tutto quello che sta a livello strada è gratuito, chiesa compresa. Le due attrazioni a pagamento sono sotto la piazza (lo stadio) e un isolato più a sud (il museo).
- È un punto di partenza. Qui iniziano più tour a piedi del centro che in qualsiasi altro luogo, e il Pantheon è a cinque minuti.
Le tre fontane e il Bernini
Fontana dei Quattro Fiumi (al centro, 1651). Gian Lorenzo Bernini ottenne l’incarico scavalcando il rivale Borromini e dispose quattro divinità fluviali attorno a una copia romana di obelisco egizio: il Danubio (Europa), il Gange (Asia, con un remo), il Nilo (Africa, con il capo velato perché le sorgenti erano ignote) e il Rio de la Plata (Americhe, con un mucchio di monete). La storia del Nilo che si copre il volto per non vedere la chiesa del Borromini è una battuta da guide: la fontana fu terminata prima della facciata.
Fontana del Moro (lato sud). Progettata da Giacomo della Porta nel 1575; Bernini aggiunse nel 1653 la figura centrale che lotta con un delfino. Quella che si vede è una copia ottocentesca; l’originale è nei giardini di Villa Borghese.
Fontana del Nettuno (lato nord). La vasca è di Della Porta, ma Nettuno e la piovra furono aggiunti solo nel 1878.
Sedersi sui bordi delle fontane, mangiare o immergere le mani nell’acqua è vietato dallo stesso Regolamento di Polizia Urbana che vale per Piazza di Spagna e Trevi; le sanzioni partono da €250, all’ultimo controllo.
Sant’Agnese in Agone
La chiesa sul lato ovest, con la facciata concava e i due campanili, è di Francesco Borromini (1652–1672) e sorge dove la giovane Agnese sarebbe stata esposta e martirizzata intorno al 304 d.C. Dentro è piccola, altissima e densissima di decorazione: l’affresco della cupola è di Ciro Ferri, al posto delle pale d’altare ci sono rilievi in marmo, e in una cappella a sinistra è conservata la reliquia del cranio della santa. Innocenzo X è sepolto qui, sopra l’ingresso.
L’ingresso è gratuito; gli orari sono in genere mattina e tardo pomeriggio con chiusura a metà giornata (verifica sul sito della chiesa). Sagrestia e cripta, dove si sta sopra i resti dello stadio romano e sul luogo tradizionale del martirio, si visitano con biglietto: Tiqets vende un ingresso accompagnato a chiesa e cripta a €8 alle 9:00 tutti i giorni, senza possibilità di cancellazione dopo la prenotazione; cerca “Sant’Agnese in Agone” su Tiqets, perché su questo sito non c’è ancora un collegamento diretto.
I sotterranei: lo Stadio di Domiziano
All’estremità nord, a Via di Tor Sanguigna 3, una scala scende cinque metri fino alle arcate superstiti della curva dello stadio: pilastri in travertino, volte in laterizio, frammenti della struttura delle gradinate e pannelli sull’atletica antica, con un breve filmato che ricostruisce l’arena. Fa parte del centro storico tutelato dall’UNESCO e la visita dura circa 40 minuti. Quando è aperto, il prezzo ufficiale è €10 intero, con riduzioni tra €6 e €8 e un “percorso esclusivo” da €15 che aggiunge settori altrimenti chiusi; apertura tutti i giorni 10:00–19:00, ultimo ingresso alle 18:20.
Situazione all’ultimo controllo: il sito ha chiuso per lavori il 1° aprile 2026 e il sito ufficiale indica l’area archeologica come chiusa al pubblico, senza una data di riapertura. Le proposte Tiqets, compreso il biglietto da €10 con ingresso prioritario e audioguida (valutazione 4,4 su circa 330 recensioni), risultano non disponibili fino alla riapertura. Non costruiscici sopra una giornata: controlla il sito ufficiale la settimana prima del viaggio e, se è aperto, prenota la prima fascia delle 10:00, quando le sale piccole sono vuote.
Finché resta chiuso, le visite sotterranee più simili sono il Vicus Caprarius sotto la Fontana di Trevi e le case romane sotto Palazzo Valentini, a Piazza Venezia.
Museo di Roma – Palazzo Braschi
Un isolato a sud, a Piazza di San Pantaleo 10, il Museo di Roma occupa l’ultimo palazzo costruito a Roma per una famiglia papale (anni Novanta del Settecento). La collezione racconta la storia della città: vedute di Pannini e Vanvitelli, incisioni di Pinelli sulla vita di strada romana, ritratti di famiglie pontificie, mosaici recuperati dall’antica basilica di San Pietro, costumi e portantine. Dalle finestre del piano nobile si ha la migliore vista gratuita su Piazza Navona.
L’ingresso alla collezione permanente costa circa €11, di più quando c’è una mostra temporanea; dal febbraio 2026 è gratuito per i residenti di Roma e della Città metropolitana con documento, e per tutti i possessori di MIC card. Prenotare online sul sito del Sistema Musei costa €1 in più per le date future; il biglietto acquistato in cassa in giornata non ha diritti di prevendita. Tiqets propone un ingresso riservato con app audio della città a €32, che ha senso solo se vuoi l’audioguida; altrimenti compra alla cassa. Aperto da martedì a domenica, chiuso il lunedì.
Mercatino di Natale e le altre stagioni
Da dicembre al 6 gennaio: il mercatino di Natale riempie la piazza di banchi con torrone, statuine da presepe, giocattoli e dolci della Befana, più una giostra. È più piccolo di quello di prima del 2019 (il Comune ha ridotto il numero di banchi) ma resta il mercatino natalizio di Roma, e la sera del 5 gennaio, quando “arriva” la Befana, è la notte più rumorosa dell’anno da queste parti. La stagione completa è nella pagina Natale e Capodanno a Roma.
Nel resto dell’anno: pittori e caricaturisti di giorno, musicisti di strada la sera; in alta stagione i tavolini dei bar sono pieni dalle 11:00 a mezzanotte.
L’orario fa tutta la differenza
- 7:00–9:00 – piazza vuota, fontane in funzione, bar che aprono. Luce migliore sulla facciata di Sant’Agnese.
- 9:00–11:00 – arrivano i gruppi; si cammina ancora bene.
- 11:00–19:00 – affollata, ma mai stretta come Trevi: la piazza è grande abbastanza.
- 21:00–23:00 – fontane illuminate, musicisti, gente a cena. La passeggiata serale classica.
Per il museo e per i sotterranei (quando riaprono), punta all’apertura o agli ultimi 90 minuti della giornata.
Come arrivare
- Bus: linee 30, 70, 81, 87 e 492 fino a Corso Rinascimento (fermata Senato), un isolato a est; linee 40, 46, 62, 64, 916 fino a Corso Vittorio Emanuele II (fermate Navona o Sant’Andrea della Valle), a 2 minuti a sud. La 64 collega Termini e il Vaticano ed è la linea dei borseggiatori: tieni la borsa davanti.
- Metro: nessuna nelle vicinanze. Spagna e Barberini (linea A) sono a 20–25 minuti a piedi.
- A piedi: 5 minuti dal Pantheon, 8 da Campo de’ Fiori, 15 da Castel Sant’Angelo passando per Ponte Sant’Angelo, 20 dalla Fontana di Trevi.
- Taxi: posteggio a Piazza delle Cinque Lune, all’estremità nord.
Cosa c’è nelle vicinanze
- Pantheon – 5 minuti a est; ingresso €5 con fascia oraria.
- Campo de’ Fiori – 8 minuti a sud per il mercato del mattino e l’inizio del percorso street food verso Trastevere.
- Castel Sant’Angelo – 15 minuti a nord-ovest, oltre il fiume.
- Palazzo Altemps – 3 minuti a nord, una delle quattro sedi del Museo Nazionale Romano, con il Trono Ludovisi e quasi nessuna coda.
- Santa Maria della Pace e il chiostro del Bramante – 3 minuti a ovest, un bar dentro un chiostro rinascimentale e le Sibille di Raffaello in chiesa.
Cosa prenotare
- Tour a piedi del centro con partenza da Navona – il percorso standard di 2–3 ore verso Pantheon, Trevi e Piazza di Spagna, da circa €20 sui tour a piedi di GetYourGuide; qui le partenze serali sono quelle che rendono di più. Formati e operatori sono confrontati nella pagina tour a piedi.
- Biglietto per lo Stadio di Domiziano – €10 su Tiqets quando il sito riaprirà; comprende guida cartacea e audioguida in otto lingue.
- Passeggiata di gruppo Navona–Pantheon–Trevi–Piazza di Spagna da Campo de’ Fiori – da €20 sui tour a piedi Tiqets, valutazione 4,4 su circa 40 recensioni, partenza quotidiana a orario fisso.
- Museo di Roma – compra alla cassa, oppure scegli l’ingresso riservato con app audio su Tiqets se vuoi il commento.
Checklist per la prenotazione
- Per la piazza e per Sant’Agnese non serve biglietto; tieni monete per le luci della chiesa e per la visita alla cripta da €8, se la prenota.
- Verifica la riapertura sul sito ufficiale dello Stadio di Domiziano prima di prenotare: finché è chiuso, Tiqets non emette voucher.
- Museo di Roma: il biglietto in cassa in giornata evita €1 di prevendita; i residenti a Roma portino il documento per l’ingresso gratuito.
- I tour a piedi si ritrovano alla Fontana dei Quattro Fiumi o a Campo de’ Fiori; il voucher indica quale dei due, e distano 8 minuti l’uno dall’altro.
- Non siediti sui bordi delle fontane: la Polizia Locale qui applica le sanzioni da €250 come a Trevi.
- A dicembre vieni al mercatino in un pomeriggio feriale; nei fine settimana sera a Piazza Navona si sta spalla a spalla.