Cosa c’è dentro il Circo Massimo
Il Circo Massimo è una valle lunga 600 metri tra il Palatino e l’Aventino, il luogo dello stadio romano delle corse dei carri. Fuori terra non resta quasi nulla: le scarpate erbose dove correvano le gradinate, la striscia rialzata al centro che segna la spina e, all’estremità curva a sud-est, i resti scavati delle gradinate e delle botteghe con la medievale Torre della Moletta. Tutto il resto è parco: gente che corre, chi porta il cane, e d’estate il palco dei concerti.
Tre dati per inquadrarlo. Lo stadio conteneva circa 150.000 spettatori, più del doppio del Colosseo. Qui si corse per oltre mille anni, dai re di Roma fino al 549 d.C. I due obelischi che stavano sulla spina si trovano oggi in Piazza del Popolo e davanti a San Giovanni in Laterano.
Cosa aggiunge l’area a pagamento
L’area archeologica all’estremità sud-est, aperta nel 2016, è recintata e si visita con biglietto. Dentro ci sono le sostruzioni ad arcate della cavea con botteghe e latrine, la strada basolata che girava all’esterno, le fondazioni dell’Arco di Tito che chiudeva l’emiciclo e la torre. Dalla cima della torre medievale si ha l’unica vista dall’alto su tutta la pista. L’ingresso costa circa €5 e il sito è gestito dalla Sovrintendenza Capitolina: gli orari aggiornati sono sul suo sito.
La Circo Maximo Experience
Nel biglietto da €12 (verificato all’ultimo controllo sul sito ufficiale) è compreso un percorso di 40 minuti nell’area archeologica con un visore per la realtà aumentata. In otto punti di sosta le rovine intorno a te si ricompongono nello stadio a piena altezza: il palco imperiale sul lato del Palatino, i dodici carceres di partenza, la folla e una corsa di quadrighe lungo la pista. I contenuti sono in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, cinese mandarino e giapponese. L’esperienza è all’aperto e non si tiene con la pioggia. Il biglietto famiglia costa €22 per due adulti più i figli minori di 18 anni: la tariffa famiglia si prenota per telefono o alla cassa, mentre i biglietti ordinari si comprano online su Vivaticket.
Le Terme di Caracalla
Dieci minuti a piedi verso sud, le Terme di Caracalla sono le terme imperiali meglio conservate di Roma: muri alti trenta metri, pavimenti a mosaico e il perimetro di frigidarium e calidarium dentro un giardino. Il biglietto ufficiale costa circa €8; Tiqets vende l’ingresso con audioguida da €17,50 e una visita guidata che copre insieme terme e Circo da €65 (valutazione 4,6 su circa 145 recensioni). Se in questo angolo della città compra un solo biglietto, che sia quello per Caracalla.
Gli orari fanno tutta la differenza
Il parco non ha orari. L’area a pagamento e l’esperienza in realtà aumentata sono chiuse il lunedì, il 1 maggio e il 25 dicembre, e seguono un calendario stagionale: circa 10:00–16:00 da ottobre a maggio; dal tardo pomeriggio alla sera d’estate (per esempio 17:00–21:00 a giugno e luglio, 17:30–20:30 ad agosto, 16:00–19:00 a settembre), all’ultimo controllo. L’ultimo ingresso è un quarto d’ora prima della chiusura.
Il momento migliore nel parco: la mattina presto per una corsa o una passeggiata tranquilla, e l’ultima ora prima del tramonto, quando la luce prende da ovest i palazzi del Palatino e il lato dell’Aventino resta in ombra. La fotografia migliore delle rovine palatine si scatta dalla scarpata dell’Aventino vicino a Via dei Cerchi, verso le 18:00 d’estate.
Il momento migliore per la realtà aumentata: le fasce serali estive, quando il caldo è passato e con meno luce la ricostruzione si vede meglio. D’inverno conviene invece la fascia di metà giornata, più calda. In primavera e in autunno i turni del fine settimana si riempiono: prenota online.
Eventi. Il Circo ospita grandi concerti e la partenza della maratona di Roma; nei giorni di evento l’area a pagamento e una parte del parco restano chiuse. Il Roseto Comunale, il giardino delle rose sul pendio dell’Aventino, apre gratuitamente da fine aprile a metà giugno ed è la migliore aggiunta possibile in quel periodo.
Pioggia: l’esperienza in realtà aumentata viene annullata; il parco resta vuoto e alle rovine non fa alcun effetto.
Come risparmiare
- Il parco è gratuito, quindi il risparmio sta nel decidere cosa pagare. L’area archeologica a circa €5 vale la vista dalla torre; i €12 della realtà aumentata valgono se le ricostruzioni ti interessano.
- Under 26: biglietto ridotto a €10 per l’esperienza. Sotto i sei anni: gratis.
- Titolari di Roma Pass e MIC card: ridotto a €10 sull’esperienza; le Terme di Caracalla sono comprese nella Roma Pass come ingresso gratuito o ridotto. Vedi la guida ai city pass. Per chi risiede a Roma, la MIC card da €5 l’anno resta il modo più economico di tornarci.
- Biglietto famiglia: €22 per due adulti e figli minori di 18 anni sull’esperienza; si chiede alla cassa o al numero informativo 060608.
- Giorni gratuiti a Caracalla: le terme sono un sito statale e l’ingresso è gratuito la prima domenica del mese.
- Combinati guidati: €65 per terme più Circo equivalgono grosso modo a due biglietti con audioguida più una guida; hanno senso in due, se preferisci 90 minuti mirati a una giornata intera di Roma antica.
Per un itinerario gratuito in questa parte della città, vedi la guida a Roma gratis: Circo Massimo, buco della serratura dell’Aventino, Giardino degli Aranci e coda alla Bocca della Verità non costano nulla in tutto.
Come arrivare
- Metro B, fermata Circo Massimo: l’uscita è all’angolo sud-est, accanto all’area archeologica e alla biglietteria dell’esperienza, su Viale Aventino.
- Dal Colosseo: dodici minuti a piedi lungo Via di San Gregorio, con il Palatino sulla destra.
- Dal Foro: si esce da Via di San Teodoro o da Via dei Cerchi e ci si trova all’estremità nord-ovest della pista.
- Bus 81, 160, 628 lungo Via del Circo Massimo; il 118 per le catacombe dell’Appia parte dalla fermata Circo Massimo; tram 3 e bus 75 per Piazza di Porta Capena, comodi per Caracalla.
- Da Trastevere: quindici minuti attraversando Ponte Palatino, passando davanti alla Bocca della Verità.
Biglietti ATAC e mappa della metro nella guida ai trasporti. Il Circo è pianeggiante e senza gradini; l’area archeologica ha vialetti in ghiaia e la torre si sale a piedi.
Cosa c’è nelle vicinanze
- Foro Romano e Palatino (adiacenti): il lato sud del Palatino, con il palco imperiale affacciato sul Circo, rientra nel biglietto del Foro. Vedi la guida al Foro Romano e Palatino.
- Aventino (5 minuti in salita): la vista sulla cupola di San Pietro dal buco della serratura e il Giardino degli Aranci; gli orari nella guida al buco della serratura dell’Aventino.
- Bocca della Verità e Santa Maria in Cosmedin (5 minuti): gratis, con la coda per la fotografia.
- Catacombe e Via Appia Antica (bus 118 dal Circo): organizzati con la guida alle catacombe e la guida alla Via Appia Antica.
- Colosseo (12 minuti): ingresso a orario, va prenotato per tempo; le opzioni sono nella guida al Colosseo.
Checklist per la prenotazione
- Decidi che cosa state pagando: niente (il parco), circa €5 (area archeologica e torre) o €12 (percorso in realtà aumentata, area compresa).
- Controlla il giorno: l’area a pagamento e l’esperienza sono chiuse il lunedì.
- Controlla il meteo: con la pioggia l’esperienza non si tiene, e d’estate i turni sono di sera.
- Prenota online sul sito ufficiale le fasce del fine settimana; la tariffa famiglia si ottiene per telefono o alla cassa.
- Porta un documento per la tariffa under 26 e la Roma Pass o la MIC card per il ridotto.
- Metti scarpe comode: l’area archeologica è in ghiaia e la torre si sale per scale.
- Se aggiungi Caracalla, prenota il biglietto con una fascia oraria e metti in conto i dieci minuti a piedi tra i due siti.
- D’estate portate acqua e protezione solare: nel parco non c’è ombra e l’unico bar è dal lato della metro.
Il Circo Massimo è la decisione più economica che prenderai a Roma: percorrilo gratis, paga €12 se vuoi vedere le corse, e i soldi veri mettili sulle Terme di Caracalla, qui accanto.