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Il buco della serratura dell’Aventino e il colle: dov’è, quando andare e cosa c’è lassù

Il buco della serratura dell’Aventino è la toppa del portone verde del Priorato dei Cavalieri di Malta, in Piazza dei Cavalieri di Malta. Attraverso quel foro si vede la cupola di San Pietro incorniciata da un viale di siepi. È gratis, ci si guarda dentro per venti secondi e si può aspettare fino a 40 minuti, e sta accanto al Giardino degli Aranci, a Santa Sabina e al roseto comunale. Ecco come fare il colle in due ore.

Avvertenza

Questo non è il sito ufficiale di nessuna attrazione, museo o operatore citato. AllTours Rome è una guida editoriale indipendente. Prezzi, orari e condizioni sono riportati dalle fonti ufficiali e dalle piattaforme partner al momento della verifica e possono cambiare senza preavviso. Le prenotazioni si completano sui siti dei partner, che possono riconoscerci una commissione senza costi aggiuntivi per te.

Ultimo controllo: 2 settembre 2026 · 6 min di lettura
Vista attraverso il buco della serratura del Priorato dei Cavalieri di Malta sull’Aventino a Roma, con la cupola di San Pietro incorniciata in fondo al viale di siepi
© Bex-Lemon · CC BY-SA 4.0

In sintesi

Ingresso
Gratis (serratura, Giardino degli Aranci, Santa Sabina, roseto)
Coda
0–5 minuti prima delle 9:00; 20–40 minuti al tramonto in alta stagione
Momento migliore
8:00–9:30 per la serratura; 45 minuti prima del tramonto per i giardini
Metro più vicina
Circo Massimo (linea B), 10 minuti in salita
Tempo necessario
1,5–2 ore per tutto il colle
Roseto comunale
Aperto solo da fine aprile a metà giugno, più qualche settimana in autunno

Confronto biglietti

OpzionePrezzo daIdeale perCosa include
Tour panoramici e al tramonto a Romada €25Unire l’Aventino al Gianicolo e al PincioGuida, 2–3 ore, più terrazze
Passeggiate negli angoli meno battutida €25Aventino, Testaccio e la Bocca della Verità in un giro soloGuida abilitata, piccolo gruppo
Tour di Roma al tramontoda €30Sera sui colli con una guidaA piedi o in e-bike, con opzione aperitivo

Che cos’è il buco della serratura dell’Aventino e perché funziona

La Villa del Priorato di Malta è la sede romana del Sovrano Militare Ordine di Malta, un soggetto sovrano con passaporti propri, sul margine sud-ovest del colle Aventino. Il portone d’ingresso su Piazza dei Cavalieri di Malta ha una grande serratura in ottone, e nel Settecento qualcuno — Giovanni Battista Piranesi, più noto per le incisioni, quando risistemò la piazza e la chiesa del priorato — allineò il viale del giardino dietro il portone in modo che la cupola di San Pietro cadesse esattamente al centro.

Con un solo sguardo attraversa tre territori sovrani: il priorato dell’Ordine di Malta, la Repubblica Italiana e la Città del Vaticano. È il motivo per cui le guide portano qui i gruppi, ed è il motivo per cui c’è la fila.

Qualche dato per ridimensionare le aspettative:

  • La prospettiva è lunga circa 3 km e la cupola occupa forse un quinto dell’inquadratura: è una composizione, non un panorama.
  • I giardini del priorato sono chiusi al pubblico, salvo rare aperture guidate annunciate dall’Ordine: non conti di entrare.
  • La piazza stessa, con gli obelischi e i trofei militari scolpiti, è l’unica opera costruita del Piranesi e merita un minuto.

Tempi di attesa e l’ora migliore

La serratura è una sola, ci si guarda uno alla volta, e la folla è proporzionale alla luce.

OrarioAttesa (alta stagione, apr–ott)Note
7:30–9:00Da nulla a 5 minutiVista più nitida, sole basso alle spalle
9:00–12:005–10 minutiPassano piccoli gruppi guidati
12:00–16:005–15 minutiD’estate c’è foschia; d’inverno si vede bene
17:00–tramonto20–40 minutiLuce calda, fila più lunga, coppie
Dopo il buio5–10 minutiLa cupola è illuminata e si vede ancora

D’inverno questi tempi si dimezzano. Se vuoi sia la serratura sia il tramonto, guarda prima dalla toppa (arriva 60–75 minuti prima del tramonto, quando la fila è ancora corta) e poi cammina due minuti fino al Giardino degli Aranci per la luce.

Il resto dell’Aventino, in ordine di passeggiata

Si parte dal basso, da Via del Circo Massimo, salendo per il Clivo dei Publicii; oppure si fa il percorso inverso, in discesa dal priorato.

Roseto Comunale

Sul pendio sopra il Circo Massimo, il roseto comunale raccoglie circa 1.100 varietà nell’area di un antico cimitero ebraico, ed è per questo che i vialetti disegnano la forma di una menorah. È gratuito ma stagionale: aperto tutti i giorni durante la fioritura, all’incirca da fine aprile a metà giugno, con una breve riapertura autunnale per la seconda fioritura. A maggio è la cosa gratuita migliore del colle; fuori da quelle settimane i cancelli sono chiusi.

Giardino degli Aranci (Parco Savello)

Il giardino a terrazza accanto a Santa Sabina, piantato con aranci amari dentro le mura di una fortezza dei Savelli del Duecento. Il belvedere guarda oltre il Tevere verso Trastevere, il Gianicolo e San Pietro, e dalla panchina di destra si vedono anche il Vittoriano e il Palatino. Gratuito, aperto all’incirca dalle 7:00 al tramonto. D’estate al tramonto ci sono 200–300 persone: lo spazio basta per tutti, ma non in prima fila, quindi arriva 45 minuti prima. Cerca la fontana con il mascherone accanto al cancello, trasferita qui dal Campo Vaccino.

Santa Sabina

La basilica del V secolo accanto è la chiesa paleocristiana meglio conservata di Roma: 24 colonne corinzie, pareti nude, la luce che filtra dalle finestre in selenite e una porta in legno di cipresso di circa il 430 d.C. con una delle prime Crocifissioni scolpite conosciute, nel pannello in alto a sinistra. Gratuita, aperta all’incirca 8:15–12:30 e 15:30–18:00. È dei domenicani dal 1222; un foro nel muro vicino all’ingresso mostra la pietra che il diavolo avrebbe scagliato contro san Domenico.

Sant’Alessio e la piazza del priorato

Due minuti più avanti lungo Via di Santa Sabina: Sant’Alessio ha un piccolo giardino con un’altra vista sul fiume, poi la strada finisce in Piazza dei Cavalieri di Malta, davanti alla serratura.

Giù verso il Circo Massimo e la Bocca della Verità

Dalla piazza, Via di Porta Lavernale scende verso Piazza Albania; oppure si torna al Circo Massimo, l’ovale d’erba di 600 metri che è il punto gratuito migliore da cui guardare le rovine del Palatino, e a Santa Maria in Cosmedin con la Bocca della Verità in fondo, a 10 minuti. Tutti i dettagli nella nostra pagina sul Circo Massimo.

Come arrivare

  • Metro: Circo Massimo, linea B. Esci, attraversa Via del Circo Massimo e sali per il Clivo dei Publicii (5 minuti) fino al roseto e al Giardino degli Aranci; la serratura è 5 minuti più avanti, su Via di Santa Sabina.
  • Bus e tram: i bus 81, 160 e 628 fermano a Piazza Bocca della Verità o su Via del Circo Massimo; il tram 3 e i bus 75 e 118 fermano a Circo Massimo.
  • A piedi: 15 minuti dal Colosseo lungo Via di San Gregorio e il Circo Massimo; 20 da Trastevere attraversando Ponte Sublicio e salendo per Via di Santa Sabina; 10 minuti da Testaccio.
  • Accessibilità: la salita da Circo Massimo è una rampa asfaltata, affrontabile con passeggino o sedia a rotelle se qualcuno aiuta; i vialetti del Giardino degli Aranci sono in ghiaia; la serratura è ad altezza d’uomo in piedi, circa 1,2 m.

Cosa c’è nelle vicinanze

  • Circo Massimo – ai piedi del colle, con la Bocca della Verità poco oltre.
  • Trastevere – oltre Ponte Sublicio, per la cena dopo il tramonto.
  • Testaccio – 10 minuti a sud, il mercato e le trattorie; vedi quartieri di Roma.
  • Terme di Caracalla – 15 minuti a est, €8, raramente affollate.
  • Colosseo e Foro Romano – 15 minuti a nord-est lungo il Circo Massimo.

Cosa prenotare

Per il colle non serve alcun biglietto. Le esperienze a pagamento che lo sfruttano bene:

  1. Una passeggiata tra punti panoramici o al tramonto – l’Aventino e poi il Gianicolo o il Pincio, con una guida che sa quale terrazza guarda dove e a che ora, da circa €25 nella categoria punti panoramici di GetYourGuide o nell’elenco dei tour al tramonto.
  2. Una passeggiata negli angoli meno battuti – il percorso standard è Circo Massimo, roseto, Giardino degli Aranci, serratura e poi la discesa verso Testaccio o la Bocca della Verità, da circa €25 nella categoria fuori percorso di GetYourGuide; gli operatori sono confrontati nella pagina tour a piedi.
  3. Un tour in e-bike all’alba – Tiqets propone un giro in e-bike all’alba con colazione all’italiana che sale sull’Aventino prima che la città si svegli, da €79; dettagli nella pagina tour in bici e Segway.
  4. Una passeggiata gastronomica serale a Testaccio dopo il tramonto; confronto nella pagina tour gastronomici.

Checklist per la prenotazione

  1. Per la serratura non c’è nulla da prenotare; porta un telefono con l’obiettivo pulito e la pazienza per tre tentativi.
  2. Controlla l’ora del tramonto per la tua data e sia sul colle 60–75 minuti prima: prima la serratura, poi il Giardino degli Aranci.
  3. Roseto: aperto solo da fine aprile a metà giugno e in una breve finestra autunnale; negli altri periodi i cancelli sono chiusi.
  4. Santa Sabina chiude all’ora di pranzo: entra prima delle 12:30 o dopo le 15:30, con le spalle coperte.
  5. La fermata per il colle è Circo Massimo; Piramide, una fermata più avanti, è quella per Testaccio.
  6. I tour si ritrovano alla metro Circo Massimo o a Piazza Bocca della Verità; arriva 10 minuti prima e metti scarpe adatte alla salita sui sampietrini fino al buco della serratura dell’Aventino.

Domande frequenti

Dov’è il buco della serratura a Roma?

In Piazza dei Cavalieri di Malta 3, sull’Aventino, nel portone verde di legno del Priorato dei Cavalieri di Malta (Villa del Priorato di Malta). La piazza è a 10 minuti di salita dalla metro Circo Massimo, oltre Santa Sabina e il Giardino degli Aranci, lungo Via di Santa Sabina.

Cosa si vede dal buco della serratura dell’Aventino?

La cupola della Basilica di San Pietro, perfettamente centrata in fondo a un viale di siepi nel giardino del priorato, a circa 3 km di distanza. L’allineamento è voluto e viene attribuito al riassetto della piazza fatto dal Piranesi nel 1765. Nelle giornate con foschia la cupola è sbiadita; dopo la pioggia e all’alba è nitidissima.

Il buco della serratura dell’Aventino è gratuito?

Sì. Non c’è biglietto, non c’è contributo e non c’è un orario ufficiale: il portone si affaccia su una piazza pubblica. I giardini del priorato dietro il portone aprono solo per rare visite guidate. Anche il Giardino degli Aranci, Santa Sabina, il roseto e il Circo Massimo sotto sono gratuiti.

Quanto si aspetta per il buco della serratura?

Prima delle 9:00 di solito non c’è nessuno; a metà mattina 5–10 minuti; dalle 17:00 al tramonto, in primavera, estate e autunno, dai 20 ai 40 minuti, perché arrivano gruppi e coppie per la luce calda. Ognuno resta pochi secondi, quindi la fila scorre, ma la serratura è una sola e ci si guarda con un occhio per volta.

A che ora tramonta il sole al Giardino degli Aranci?

Il Giardino degli Aranci guarda a ovest, oltre il Tevere verso San Pietro, quindi il sole cala dietro la cupola: verso le 16:40 a dicembre, 18:15 a marzo, 20:45 a fine giugno, 19:30 a metà settembre. Arriva 45 minuti prima; il giardino chiude all’imbrunire, intorno alle 21:00 d’estate e alle 18:00 d’inverno.

Si può fotografare attraverso il buco della serratura?

Sì, appoggiando il telefono alla toppa; per centrare l’inquadratura servono alcuni tentativi. Usa lo zoom 2x, toccate lo schermo per mettere a fuoco la cupola e riparate l’obiettivo dalla luce laterale con la mano. Non bloccate la fila per più di un minuto: tre scatti e via.

Vale la pena salire sull’Aventino?

Sì, per due ore nel tardo pomeriggio. È il più tranquillo dei sette colli di Roma, con tre punti panoramici gratuiti, la basilica del V secolo di Santa Sabina, il roseto a maggio e il Circo Massimo ai suoi piedi, e sta a 10 minuti a piedi dalla Bocca della Verità e dalle trattorie di Testaccio.

Fonti e verifica

Alcuni prezzi e orari di questa pagina sono indicativi: non è stato possibile confermarli sulla fonte ufficiale alla data indicata. Verifica sul sito ufficiale prima di partire.

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